domenica 7 dicembre 2025

Channeling: Comunicare con Entità Disincarnate

Il termine channeling è stato utilizzato per descrivere un fenomeno psichico in cui un individuo, conosciuto come channeler o medium, entra in contatto con entità disincarnate, ossia spiriti di persone defunte, guide spirituali, o altre forme di coscienza non fisica. Durante il processo di channeling, il medium sostiene di "canalizzare" o "ricevere" messaggi provenienti da questi esseri, che vengono trasmessi attraverso il corpo e la voce del channeler. Questo fenomeno è stato oggetto di crescente interesse e dibattito, con una vasta gamma di interpretazioni che spaziano dal punto di vista spirituale, psicologico e scientifico.

In questo articolo, esploreremo il fenomeno del channeling, la sua storia, le varie pratiche ad esso associate, le teorie che cercano di spiegare il fenomeno e l'impatto che il channeling ha avuto sulla cultura popolare.

Il channeling si riferisce a un processo in cui un medium o channeler comunica con entità disincarnate. Queste entità possono essere percepite come spiriti di persone defunte, guide spirituali, o altre forme di coscienza non appartenenti al corpo fisico. Durante una sessione di channeling, il medium può ricevere messaggi, risposte o informazioni da queste entità, che poi vengono trasmessi a chi ha richiesto il contatto.

La modalità di channeling può variare:

  • Channeling Verbale: Il medium può parlare direttamente con la voce dell'entità, che sembra prendere temporaneamente possesso del corpo del medium, parlando attraverso di lui o di lei.

  • Channeling Non Verbale: Il medium riceve informazioni in forma di immagini, sensazioni, o intuizioni, che poi interpreta e comunica al destinatario.

  • Channeling tramite Scrittura: In alcuni casi, il channeling avviene attraverso la scrittura automatica, in cui il medium scrive parole o messaggi senza un controllo consapevole.

Queste comunicazioni sono spesso percepite come un messaggio diretto dal mondo degli spiriti, ma alcune persone credono che possano derivare da altre fonti, come la propria mente subconscia o, in alcuni casi, da entità extraterrestri.

Il concetto di comunicazione con entità disincarnate è antico e si può trovare in molte culture e tradizioni spirituali. Tuttavia, il termine channeling come lo conosciamo oggi è emerso principalmente nel XX secolo, durante un periodo in cui la spiritualità moderna e la parapsicologia cominciavano a guadagnare popolarità.

A. Le Origini nel Spiritismo

La pratica del channeling ha radici nell'spiritismo, un movimento che si sviluppò nel XIX secolo, in particolare grazie agli scritti di Allan Kardec, filosofo francese che codificò le leggi e la filosofia dello spiritismo. Il fenomeno delle sedute spiritiche, in cui i medium comunicano con i defunti, divenne popolare durante questo periodo. L'idea che gli spiriti potessero comunicare con i vivi divenne una convinzione condivisa da molte persone, anche se lo spiritismo fu spesso oggetto di critiche e scetticismo.

B. Il Channeling nel Novecento

Nel corso del XX secolo, il channeling divenne più formalizzato e strutturato. Negli anni '70 e '80, molti medium divennero celebri per le loro capacità di "canalizzare" messaggi da entità disincarnate. Tra i più noti ci fu Esther Hicks, che, insieme al marito Jerry, ha scritto libri e tenuto conferenze sul “Abraham Channeling”, in cui Esther fungeva da tramite per un'entità chiamata Abraham, un gruppo di spiriti che comunicavano idee di crescita personale, benessere e prosperità.

Un altro caso famoso fu quello di JZ Knight, che nel 1977 cominciò a canalizzare una entità chiamata Ramtha, un guerriero spirituale di oltre 35.000 anni fa. Ramtha divenne una figura di grande interesse, e il movimento associato a JZ Knight attirò numerosi seguaci.

Esistono diversi stili e approcci al channeling, ognuno con caratteristiche uniche. Di seguito, esploreremo le forme più comuni di channeling praticate dai medium.

A. Channeling Spirituale

Questa è la forma più tradizionale di channeling, in cui i medium cercano di entrare in contatto con le anime di persone defunte. L'idea è che i defunti possano comunicare con i vivi per trasmettere messaggi, guarigione o saggezza spirituale. I medium spiritisti sostengono di avere il potere di entrare in trance e di diventare strumenti per questi messaggi, che possono riguardare questioni pratiche, emozionali o esistenziali.

B. Channeling di Guide Spirituali

Un altro tipo di channeling coinvolge la comunicazione con guide spirituali, entità benevole che, secondo i credenti, sono presenti nella vita di ciascun individuo per offrire supporto, consigli e protezione. Le guide spirituali sono considerate figure di alta saggezza e sono viste come guide invisibili che aiutano nella crescita personale e spirituale.

C. Channeling di Entità Extraterrestri

Alcuni praticanti di channeling sostengono di comunicare non solo con spiriti umani, ma anche con entità extraterrestri. Queste comunicazioni si basano sulla premessa che forme di vita avanzate provenienti da altri pianeti o galassie siano in contatto con la Terra e possiedano conoscenze superiori da condividere. Gli esseri extraterrestri sono spesso descritti come maestri spirituali che offrono messaggi di pace, amore universale e saggezza cosmica.

D. Channeling di Energia o Energia Universale

Un'altra variante più esoterica di channeling coinvolge la canalizzazione di energie universali o di forze cosmiche, che vengono trasmesse per scopi terapeutici o di crescita spirituale. Queste energie non provengono da entità specifiche, ma si basano sull'idea che esista un'energia universale che può essere incanalata per guarire o illuminare.

Sebbene molti considerino il channeling come un fenomeno genuino e spirituale, gli scettici e i ricercatori scientifici offrono spiegazioni psicologiche alternative. La psicologia e la neuroscienza cercano di analizzare il fenomeno da una prospettiva più clinica e comportamentale.

A. Fenomeno Psicosomatico

Una teoria comune è che il channeling possa essere spiegato come un fenomeno psicosomatico, in cui il medium entra in uno stato di trance o di alterazione della coscienza, che gli permette di canalizzare messaggi dalla sua mente subconscia. In questo stato, il medium potrebbe inconsciamente interpretare o "ricevere" informazioni che sono influenzate dalle sue esperienze passate, credenze o desideri.

B. Dissociazione e Trance

Alcuni psicologi suggeriscono che il channeling possa essere una forma di dissociazione, un fenomeno psicologico in cui una persona si separa dalla realtà conscia. Il medium potrebbe, quindi, "perdere il controllo" e parlare in modo autonomo, come se fosse influenzato da un’entità esterna. Questo è un meccanismo difensivo che può verificarsi durante periodi di stress emotivo o traumi.

C. Suggerimento e Auto-Suggestione

Il channeling potrebbe anche essere il risultato di suggestione o auto-suggestione. In altre parole, il medium potrebbe convincersi, a livello subconscio, che sta ricevendo messaggi da entità esterne, mentre in realtà sta attivando la propria mente subconscia per produrre quei messaggi. Questo processo potrebbe essere alimentato da aspettative culturali o da credenze preesistenti.

Il channeling ha avuto una grande influenza sulla cultura popolare, in particolare nel contesto delle pratiche New Age. Molti libri, seminari e workshop sono stati creati per aiutare le persone a entrare in contatto con entità superiori, e l'idea di comunicare con spiriti o extraterrestri è stata esplorata in numerosi film, serie TV e opere di fantasia.

Il fenomeno è stato trattato anche in modo critico, come in alcuni film horror dove il channeling è associato a entità maligne o spiriti pericolosi, creando un contrasto con l'immagine generalmente benevola del fenomeno.

Il channeling rimane uno dei fenomeni più misteriosi e controversi, con un seguito crescente di persone che credono nella possibilità di comunicare con entità disincarnate. Che si tratti di spiriti di defunti, guide spirituali o extraterrestri, il channeling offre una prospettiva unica sulla possibilità di contattare mondi al di là della nostra realtà fisica. Tuttavia, le spiegazioni psicologiche e scientifiche suggeriscono che il fenomeno possa essere il risultato di processi mentali complessi, influenzati dalla cultura e dalla psiche umana.

Indipendentemente dalla verità, il channeling continuerà a suscitare curiosità e discussioni, spingendo molti a esplorare i limiti della coscienza umana e le possibilità della vita dopo la morte.



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